Linfodrenaggio di Vodder

Il linfodrenaggio di Vodder studiato ed applicato dal medico danese Emil Vodder è internazionalmete riconosciuto come il metodo più efficace contro edemi, stasi linfatiche, cefalee, occhiaie e in genere tutti quei gonfiori provocati da un insufficente sistema di drenaggio.

Si tratta di una tecnica particolare in quanto il massaggiatore esegue dei tocchi molto leggeri e ritmati che hanno lo scopo di far fluire in modo più efficace la linfa nella direzione di deflusso, verso le stazioni linfonodali.

Gli effetti più significativi del linfodrenaggio di vooder sono:

  1. effetto antiedematoso – il linfodrenaggio elimina le stasi di liquidi a livello degli spazi interstiziali delle cellule, causa di gonfiori e di edemi
  2. effetto cicratizzante -il linfodrenaggio favorisce il processo di cicatrizzazione in quanto la linfa fresca è ricca di cellule ricostruttrici;
  3. effetto immunizzante – illinfodrenaggio favorisce l’aumento delle difese immunitarie attraverso il potere fagocitario della linfa;
  4. effetto rigenerante – il linfodrenaggio contribuisce a nutrire meglio i tessuti ed è in grado di restituire l’equilibrio idrico alle zone disidratate;
  5. effetto rilassante – il linfodrenaggio., essendo molto lento e ritmato, produce un effetto rilassante sia sui singoli muscoli, sia sull’organismo in generale;
  6. effetto stimolante della micro-circolazione- la tecnica del linfodrenaggio stimola il passaggio della linfa nei vasi linfatici ed è in grado di aumentare la capacità contrattile di ogni vaso.

In estetica il linfodrenaggio è utilizzato come trattamento per eliminare in tutto o in parte problemi come l’acne, la cellulite, gli edemi superficiali e le borse sotto gli occhi, gravidanza, gamba a colonna, coulotte de chaval, teleangectasie, acne seborroica, ristagno di liquidi e tossine, post operatori da interventi di chirurgia estetica.

in terapia il linfodrenaggio può dare lusinghieri risultati nelle seguenti patologie: ematomi, distorsioni con ematoma, lussazioni delle articolazioni, fratture, cicatrici e ferite causate anche da interventi chirurgici, stati infiammatori del connettivo, stitichezza, emicranie, cefalee, varici, vene varicose.

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